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La
mielofibrosi è una malattia rara: in Italia meno di 2000
persone sono attualmente affette da questa patologia.
I pazienti colpiti da questa malattia e i loro familiari combattono
ogni giorno con la solitudine e l'angoscia che derivano dalle
poche informazioni che si hanno sulla malattia, dalle scarse
possibilità terapeutiche, ma soprattutto dalla rarità
della malattia.
Per questo motivo il sito internet della mielofibrosi (www.myelofibrosis.net)
ospita MIELOFIBROSI-INSIEME, una lista di discussione dedicata
ai malati e ai loro familiari. Per iscriversi alla lista basta
mandare un messaggio vuoto all'indirizzo di posta elettronica:
mielofibrosi-insieme-subscribe@myelofibrosis.net.
Gli iscritti alla lista di discussione possono condividere le
loro esperienze della malattia semplicemente indirizzando alla
lista dei messaggi di posta elettronica.
Una lista di discussione simile (http://listserv.aol.com/archives/mpd-support-l.html)
è attiva da anni negli Stati Uniti e permette ogni giorno
a centinaia di pazienti di condividere la lotta alle malattie
mieloproliferative e alla mielofibrosi. Con questa iniziativa
il Registro Italiano della Mielofibrosi risponde alle richieste
del Ministero della Salute (http://www.sanita.it/malattie_rare/)
nell'assistenza e cura alle Malattie Rare, ma soprattutto risponde
alla richiesta costante di comunicazione che ogni giorno I pazienti
sottopongono ai medici che li assistono nei tanti ospedali italiani.
Il Registro Italiano della Mielofibrosi (RIMM) è nato
nel 1999, per volontà dell'Associazione Italiana Ricerca
contro il Cancro e del IRCCS Policlinico San Matteo. Il Registro
è una rete di ricerca che collega tra loro 702 centri
italiani coinvolti nella cura di questa malattia.
Il Centro Coordinatore del Registro è un laboratorio
di ricerca dell'IRCCS Policlinico San Matteo, diretto dal dott.
Giovanni Barosi. Il centro Coordinatore risponde al numero verde
800 279 656, dedicato soprattutto ai medici dei centri partecipanti,
ma anche I pazienti o ai familiari con mielofibrosi.